Controlli non distruttivi sugli edifici

settembre 20, 2017

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Controlli dimensionali e non distruttivi

Si parla di controlli non distruttivi quando vengono fatte delle prove strutturali senza alterare il materiale o prelevare dei campioni che distruggano l’integrità del manufatto. Le metodologie di controllo servono a individuare dei difetti volumetrici o superficiali, sia durante la costruzione che lo sviluppo di impianti termo elettrici, idrici, meccanici e mezzi di sollevamento. I metodi di controllo sono numerosi e devono essere tutti a norma di legge. Ad esempio in edilizia bisogna controllare periodicamente lo stato di degrado di un edificio ed è a partire dagli anni ’80 che vengono usati i controlli non distruttivi per diagnosticare l’invecchiamento dei materiali e l’eventuale necessità di manutenzione.

Le norme sui controlli non distruttivi

Nell’ambito degli edifici antichi o monumentali, ma anche delle comuni abitazioni, i vantaggi dei metodi non distruttivi permettono di operare dall’interno limitando i danni e i disagi per le persone. Inoltre vengono ridotte sollecitazioni a edifici già dissestati, oppure costruiti negli anni ’50 e ’60, che oggi hanno bisogno di controlli approfonditi che garantiscano la stabilità degli appartamenti e che ne evitino l’abbattimento con grandi costi di ricostruzione. Per limitare l’invasività delle verifiche sullo stato di usura del cemento armato, sono state emanate alcune leggi: il decreto ministeriale 14/01/2008 varato dal Ministero delle infrastrutture che determina le norme tecniche per le costruzioni (NTC 2008) e la circolare 617/2009, che specifica quali siano le istruzioni per applicare le nuove norme tecniche del decreto ministeriale NTC 2008. L’azienda Centrotest esegue tutte le prove necessarie sugli edifici in muratura e in cemento armato.

Prove che non arrecano danni alle strutture

Le prove non distruttive per determinare le caratteristiche dei materiali in cemento armato e in muratura non creano nessun danno alle strutture e possono rilevare la qualità dei muri e delle costruzioni. Stimano resistenza, omogeneità e qualità del calcestruzzo oltre all’interno dell’armatura e sono fondamentali per interventi di adeguamento sismico oppure in caso di cambiamento di destinazione d’uso dello stabile. Le prove non distruttive effettuate dai tecnici vengono svolte insieme a quelle distruttive operando diversi metodi che, in base alla circolare numero 617 possono rappresentare non più del 50% di quelle distruttive. Per avere tutte le informazioni necessarie alle metodologie utilizzate dalla Centrotest basta andare sul sito Internet ufficiale http://www.centrotest.com, dove vengono spiegati tutti i metodi usati dai tecnici per effettuare i controlli non distruttivi e quali sono gli ambiti applicativi nei quali è possibile utilizzarli. Per contattare l’azienda c’è un form alla pagina Contatti oltre ai numeri telefonici e agli indirizzi fisici e di posta elettronica.

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