voltura luce

Voltura luce: tutto quello che bisogna sapere

maggio 10, 2018

by — Posted in Tecnologia

Cos’è la voltura luce?

Nel momento in cui ci trasferiamo presso una nuova abitazione, una delle prime operazioni da compiere è quella di controllare se le utenze domestiche sono ancora attive. In caso affermativo, è opportuno che il nuovo inquilino provveda immediatamente a effettuare la voltura luce. La voltura altro non è che il cambio dell’intestatario del contratto di fornitura dell’energia elettrica senza alcuna interruzione della fornitura stessa. Le procedure saranno meramente amministrative e non tecniche, quindi non influiranno sulla disponibilità della fornitura energetica. Naturalmente il fornitore di energia dovrà rimanere lo stesso del vecchio contratto, altrimenti non si parlerà più di voltura luce, ma sarà necessario stipulare un nuovo contratto da zero, dopo aver fatto chiudere quello esistente.

In che modo richiederla?

Per ottenere la voltura luce e quindi mantenere invariato il fornitore dell’energia elettrica del precedente inquilino, è necessario contattare la compagnia di energia attraverso i servizi messi a disposizione, ovvero: telefonicamente, online attraverso il sito della compagnia, oppure inviando una comunicazione tramite posta. Per richiedere la voltura luce dovremo essere in grado di fornire dati precisi sulla nostra utenza, per permettere al fornitore di individuarla con esattezza. Se siamo in possesso di una bolletta del vecchio contratto, ci basterà comunicare al fornitore il POD, ovvero il codice del Punto di Prelievo, indicato su ogni bolletta e sul contatore elettronico e che identifica in modo preciso e univoco ogni utenza. Nel caso in cui non dovessimo avere a disposizione una bolletta precedente, sarà necessario trascrivere il numero di matricola del nostro contatore e indicarlo al fornitore unitamente all’indirizzo dell’immobile che ci interessa.

Documentazione necessaria

Per poter richiedere la voltura luce sarà necessario fornire la seguente documentazione:
• i dati anagrafici del nuovo intestatario dell’utenza;
• un documento d’identità in corso di validità;
• il POD di riferimento (Point of Delivery);
• il titolo di occupazione dell’immobile (se è di proprietà, in locazione, in comodato d’uso, etc..).

Tempistiche voltura luce

Poiché si ha a che fare con un contratto già stipulato e quindi esistente e valido, le tempistiche necessarie per portare a termine un procedimento di voltura luce sono relativamente brevi e nell’arco massimo di 5 giorni è possibile vedere sistemata l’intera parte burocratica e amministrativa. Ci sono addirittura dei casi in cui possono bastare poche ore ma ciò dipende dal fornitore dell’energia elettrica e dalla sua organizzazione interna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *