clonazione chiavi transponder

Duplicazione chiavi auto con transponder

maggio 7, 2018

by — Posted in Tecnologia

Forse non tutti sanno quando aprono e chiudono le portiere delle auto che non si potrebbe farlo se non si utilizzasse il trasponder, il meccanismo elettronico che permette alla chiave e alla circuiteria presente al suo interno di comunicare con la centralina presente nell’impianto di chiusura dell’auto.

 

Cos’è un transponder

 

Il sistema si base su una ricetrasmittente che si interfaccia con una centrale, attraverso l’invio e la ricezione di segnali impostati su una stessa frequenza.

Il trasponder ha in se memorizzato il codice segreto, grazie al quale la centralina si attiva e disattiva.

Nelle auto di ultima generazione se la centralina non comunica con il trasponder il motorino elettrico di accensione posto vicino al motore non si accende e l’auto così non partirà.

La centralina non ha bisogno di una batteria per funzionare, la comunicazione avviene attraverso l’attivazione di un campo magnetico propagato attraverso un’antenna collegata alla centralina e presente alla base dello sterzo.

Il trasponder è installato all’interno delle chiavi.

L’ingombro presente racchiude sia la circuiteria per l’attivazione e disattivazione dell’antifurto, che il trasponder, cioè il chip elettronico che custodisce il codice segreto e che comunica con la centralina.

 

A cosa serve un transponder

 

Il transponder insieme alla chiave, alla centralina e all’antenna costituisce l’impianto utilizzato per proteggere la proprietà dell’auto, grazie a questo sistema è possibile assicurare l’auto da possibile furti.

L’impianto è conosciuto con il nome di immobilizer, e come dice la parola stessa, ha la funzione di impedire l’accensione del motore e di conseguente lo spostamento dell’autovettura.

 

Trasponder di ultima generazione

 

Nelle autovetture più recenti la circuiteria progettata per il trasponder prevede una certa potenza di calcolo in grado non solo di memorizzare il codice segreto, ma di riscriverlo ad ogni accensione o in alternativa criptarlo per evitare che software attivati da ladri possano captare il segnale per attivarlo a scopo di furto.

Importanti ricerche hanno portato addirittura a creare un codice nuovo ogni volta che si aziona il tasto di apertura delle portiere.

 

Quando sostituire il trasponder

 

Le chiavi e di conseguenza il transponder sono l’oggetto più rimaneggiato tra le mani.

Molto spesso capita che il congegno si rompi a causa di cadute accidentali o pressioni all’interno delle tasche o delle borse.

L’intero impianto è così compromesso, nella caduta può succedere, infatti, che il meccanismo si sposti o si dissalda dalla scheda, la rottura così impedisce la generazione del segnale e l’invio alla centralina.

L’antifurto non funzionerà più e di conseguenza non si avrà più la sicurezza e la protezione dell’auto.

In questi casi l’unica soluzione è comprare delle nuove chiavi con trasponder.

 

In www.lartedellachiave.it è possibile trovare chiavi per trasponder per le auto più diffuse: Ducati, Fiat, BMW, Dacia e tante altre.

Nella scelta della chiave più adatta alle proprie esigenze è necessario partire dal codice della lama, o in altre parole, della chiave.

Il passo successivo è individuare la marca dell’auto, dopodiché si può raffrontare il fattore forma.

Per capire se si è fatto il giusto acquisto è necessario aprire e chiudere la portiera, l’immobilizer si attiverà e la chiave funzionerà perfettamente come la precedente.

Nelle chiavi per trasponder non sono presenti logo o pubblicità, sono anonime, anche se la funzionalità è pari a quelle originali.

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