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Come deve essere una serratura a prova di scasso

maggio 7, 2018

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Sempre più persone scelgono di montare una porta blindata per tutelare la propria sicurezza. Non tutti sanno però che la buona efficacia di una porta blindata risiede anche nella scelta delle serrature. Quando è necessario sostituire la serratura bisogna tenere in considerazione alcune caratteristiche che probabilmente non sono chiare a tutti.

Va sottolineato innanzitutto che ha una buona porta blindata bisogna sempre abbinare una serratura di qualità, il vizio che si correrebbe altrimenti è quello di vedere annullata l’efficacia del serramento. Una serratura, per essere considerata di buona qualità, deve possedere una certificazione anti effrazione. È necessario inoltre abbinarla a porte blindate che montino cilindri con il medesimo attestato.

Va aggiunto altresì che una buona serratura dovrebbe essere abbinata a un sistema in grado di resistere all’azione di trapani e altri tipi di manipolazioni, così da garantire un certo tipo di resistenza ad attacchi particolari.

Solo rispettando queste poche e semplici regole si potrà avere la sicurezza di essere in possesso di un efficace sistema anti intrusione. Una serratura può dirsi davvero sicura solamente se è in grado di contrapporsi all’infrazione per almeno 5 minuti, resistendo all’azione di grimaldelli, trapani e avvitatori.

I materiali utilizzati per la costruzione di una buona serratura devono essere inoltre resistenti, duraturi e in grado di non arrugginire in seguito all’azione di condizioni climatiche avverse. In commercio si trovano varie tipologie di serrature di sicurezza. Tra le più sicure si possono annoverare:

• serrature con blocco anti effrazione: sono serrature che al tentativo di scassinatura entrano in una modalità di blocco;
• serrature a cilindro digitale biometrico: per l’apertura non si utilizzano più le chiavi tradizionali, ma codici alfanumerici o, nei modelli avanzati, la lettura del volto, dell’impronta o dell’iride;
• serrature a cilindro europeo anti bumping: si tratta dell’evoluzione del vecchio cilindro di sicurezza, che nella versione aggiornata diventa blindato per contrastare efficacemente il bumping;
• defender antishock e magnetici: in questi casi la serratura viene corazzata, in maniera tale da impedire perforazioni ed estrazioni.

Come abbiamo appena visto sono tanti i modelli di serrature antiscasso. Può essere utile aggiungere qualche valutazione per effettuare una buona scelta. Innanzitutto bisogna considerare che più si è disposti a spendere maggiore potrà essere il livello di sicurezza garantito dalla serratura. Non va dimenticato che subire un furto nella propria abitazione, o nella propria attività lavorativa, è sicuramente più dispendioso dell’acquisto di serramenti antieffrazione di buona qualità.

Di contro è vero anche che nessuno potrà mai essere tutelato al 100% dai furti. Se mettiamo in conto però che il tempo che si danno gli scassinatori per aprire una serratura non supera i cinque minuti, possiamo facilmente concludere che i modelli defeder, richiedendo un periodo più lungo per essere violati, riuscirebbero a dissuadere i malintenzionati.

Un altro particolare che non va dimenticato è la cura della serratura di sicurezza. È buona norma infatti occuparsene utilizzando con regolarità dell’olio minerale per lubrificarla. Attenzione poi alla porta sulla quale si decide di montare la serratura: se non fosse abbastanza solida annullerebbe l’effetto anti scasso!

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